Centro di Residenza Emilia-Romagna / i luoghi

Centro di Residenza Emilia-Romagna

Il Centro di Residenza Emilia-Romagna nasce nel 2018 dal dialogo fra
L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino e La Corte Ospitale di Rubiera:

due realtà culturali di confine che interpretano e custodiscono i principi attivi delle residenze. Luoghi e progetti di accoglienza e cura dei processi di creazione e di composizione di nuove opere d'arte.

Centro di Residenza Emilia-Romagna / simbolo
Mission

"Due luoghi protetti e isolati, di concentrazione, pensiero e ritiro."

Il Teatro Dimora con il suo arboreto sperimentale di nove ettari e La Corte Ospitale con il suo complesso monumentale del XVI secolo, uniti in ATS a partire dal 2018, hanno costituito il Centro di Residenza Emilia-Romagna con l’obiettivo di costruire progetti di rete e nuove scene per la cultura dell’arte in grado di disegnare degli ambienti plurali, oltre il valore delle singole realtà e attivare un laboratorio del contemporaneo necessario alla riflessione sulle contraddizioni del nostro tempo, oltre i confini, i generi e nei sentieri tracciati da uno sguardo multidisciplinare.

Da allora un’identità comune, una visione e una speranza condivise ci portano a sviluppare progettualità per contribuire all’evoluzione dei linguaggi della scena contemporanea proseguendo e perseguendo il confronto tra tradizione e innovazione, il ricambio generazionale, le connessioni tra ricerca e formazione con uno sguardo privilegiato verso il territorio e le occasioni di condivisione con i cittadini.

News e Bandi

ERetici. Le strade dei teatri 2026

Il progetto vincitore della settima edizione

Siamo felici di annunciare che Dipartimento Devozioni / Sofia Naglieri ha vinto la settima edizione del bando ERetici. Le strade dei teatri con il progetto Cadeaux.

L’artista attraverserà un percorso di ricerca e studio composto da cinque periodi di residenza creativa presso L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e La Corte Ospitale di Rubiera, potendo contare su un contributo economico, vitto e alloggio, accompagnamento critico, tutoraggio artistico e tecnico fino ad approdare alla presentazione pubblica in forma di studio del lavoro d’arte costruito nei periodi di residenza prevista per il 19 settembre 2026 presso il Teatro Dimora di Mondaino.


Cadeaux è fare il passo più lungo della gamba. Inciampare. Sollevarsi da terra, sospendersi. Forse, cadere. O spingersi troppo in là con il pensiero: pensare alla morte.

Attraverso le lingue che accoglie la scena, rendiamo nominabile e riconoscibile qualcosa che altrimenti non sappiamo dire. Cosa hanno in comune la caduta grottesca di un inciampo e il desiderio di scomparire? Qui si apre uno spiraglio, dentro il quale entriamo con la nostra ricerca. La vertigine. La postura cede.

Oggi viviamo in una sospensione permanente, la storia corre velocissima: corpi rotti, armi, pezzi che cadono. Restiamo in bilico, con il fiato sospeso, sul ciglio di un burrone che inizia a sgretolarsi sotto i nostri piedi, nell’attesa che avvenga qualcosa.


Dipartimento Devozioni è una costellazione mobile che si muove nella scena performativa. È un dispositivo fluido in cui si incontrano e si intrecciano individualità autonome e collettive per dar vita ad un linguaggio ibrido e meticcio. Per Cadeaux, il gruppo si formula attorno alle necessità specifiche del progetto.
Sofia Naglieri, è autrice e performer. Laureata in Psicologia, intreccia pratica performativa e lavoro pedagogico. Attualmente sviluppa una ricerca sulla dimensione narrativa della malattia.
Chiara Boitani è dramaturg e creative producer. Dottoranda in Performing Arts presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la sua ricerca intreccia drammaturgia, produzione e pratiche partecipative, con particolare attenzione ai processi collettivi e ai dispositivi scenici contemporanei.
Caterina Adorni è scenografa e prop maker.

Custodi delle Residenze 2026

Sono Lisa Bertocchi, Matteo Brunello, Elena Fabbri, Emilia Bottone, Ingrid Bellelli, Martina Barbaro, Nyx Rota, Cecilia Bellentani, Elena Cecchettini e Alex Dellapasqua gli spettatori e le spettatrici dell’Emilia-Romagna selezionate per seguire il processo di ricerca e composizione di Cadeaux di Dipartimento Devozioni / Sofia Naglieri – arista selezionata nell’ambito del bando ERetici 2026.

Accompagneranno il suo lavoro tra Mondaino e Rubiera all’interno di un percorso di dialogo e condivisione curato da Silvia Zicaro e Francesca Giuliani. Un tempo di ascolto e confronto durante il quale intrecceranno il loro sguardo con il percorso di residenza dell’artista generando riflessioni, domande e visioni condivise.

Il 19 settembre, in occasione della restituzione pubblica dell’esito del percorso di residenze, condivideranno anche loro il percorso fatto.

Contributo

Il progetto ERetici. Le strade dei teatri:
nuovi "prototipi" di residenza tra processi di creazione, accompagnamento e partecipazione

a cura di Francesca Giuliani

Una storiografia dedicata al progetto ERetici. Le strade dei teatri, dalla sua origine all’edizione 2023, con i contributi dei principali “attori” che concorrono da cinque anni alla realizzazione di questa azione pilota del Centro di Residenza Emilia-Romagna per il sostegno della ricerca di giovani creativi del panorama nazionale.


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